Perigeo nasce nel 2004 come associazione privata senza scopo di lucro e, nel 2012, viene riconosciuta come organizzazione non governativa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione italiano. In questo periodo Perigeo mette a punto la sua vocazione a operare nei contesti di crisi e di post-conflict con attività in numerose aree tra cui il Corno d’Africa, in Somalia ed Etiopia, il Medio Oriente, in Libano e Siria, e le Americhe, in Colombia: si tratta di un’esperienza unica che ridefinisce le attività di cooperazione internazionale quali strumenti della diplomazia culturale per la riduzione dei conflitti e il peace building.

Nel contesto del rapido mutamento legato ai nuovi scenari globali, dove insieme alle possibilità si moltiplica l’incertezza e le crisi si dimostrano essere il luogo delle opportunità e del bisogno, quando alla mancanza di necessari nuovi modelli interpretativi si affianca la presenza di nuovi significativi attori ibridi, Perigeo si propone come un Think Tank Operativo che nella azione sul territorio implementa e rielabora una missione che si ispira ai valori della solidarietà e della pace possibile.

Gli strumenti privilegiati della nostra strategia sono lo scambio di idee, valori, tradizioni e tutti quegli aspetti culturali che contraddistinguono ogni azione concreta sul territorio, benché spesso non siano considerati centrali nella realizzazione dei progetti: ma non possiamo dimenticare che l’anima delle cose è quella degli uomini che le impiegano.

Per queste ragioni il progetto di Perigeo si focalizza sull’Uomo, che è portatore di una Cultura specifica e singolare e si colloca responsabilmente nell’Ambiente con una rete plurale e solidale; opera nella cooperazione internazionale impiegando gli strumenti della Public Diplomacy declinata nella Cultural Diplomacy; ha l’obiettivo di cogliere le opportunità dei momenti di crisi e di conflitto a partire dai fattori di resilienza locali, per ridisegnare con le comunità coinvolte un futuro equamente sostenibile.

“Tutti gli uomini sognano ma non allo stesso modo. Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi delle loro menti si svegliano al mattino per scoprirne la fatuità, ma i sognatori di giorno sono persone pericolose, perché possono agire sul loro sogno con occhi aperti, per renderlo possibile.”
TH.L. Lawrence – I sette pilastri della saggezza – 1926