Perigeo fin dalla sua fondazione ha considerato l’uomo e la sua cultura come linea rossa per i suoi interventi e i progetti dei “Musei senza frontiere” e “Le radici profonde non gelano” ne sono un esempio importante. L’incontro con ITSTIME dell’Università Cattolica di Milano ha permesso di razionalizzare ed elaborare lo strumento dei Cultural Focal Point (CFP) per operare più efficacemente nei contesti di post-conflict e di crisi.

Il Cultural Focal Point è

  • statico: come un museo rappresenta i processi culturali e mostra gli artefatti che realizzano;
  • dinamico: è luogo di incontro in cui si riproduce ciò che si conserva, favorisce il dialogo e la trasmissione verticale della memoria, insegna “come fare“;
  • singolare: sottolinea le peculiarità culturali di una singola comunità la quale rafforzando la propria identità acquista consapevolezza e resilienza e si esprime come “nodo competente” della rete globale;
  • plurale: perché per ogni comunità si ritrova nella relazione necessaria con le altre (gli altri nodi della rete) mantenendo reciproche relazioni funzionali alla sostenibilità dei progetti.