Il Museo Etnografico Oromo di Kofale rappresenta il progetto pilota dell’iniziativa “Musei senza frontiere”, che porterà alla realizzazione di vari poli museali etnografici volti alla tutela e valorizzazione dei patrimoni culturali e artistici di diverse etnie del Corno d’Africa, con particolare riferimento ai contesti di maggiore tensione nella zona. Concretamente il progetto si basa sulla vasta rete partenariale locale che l’associazione Perigeo ha creato in questi anni di lavoro sul campo nel Corno d’Africa, affidandosi ad una sperimentata strategia di sussidiarietà nei confronti dei propri partner locali puntando ad una gestione locale maggioritaria.

Il centro è luogo di incontro tra culture e religioni che abitano il territorio ed è a supporto del dialogo interreligioso (peacebuiliding) e intergenerazionale quale strumento di trasmissione della cultura orale locale. Attraverso il progetto “Musei senza Frontiere” è stata perfezionata l’attività didattica del già esistente “Museo Etnografico Oromo”, sono state apportate modifiche agli spazi espositivi ed è stata ampliata la collezione del museo.

Nell’ambito dello stesso progetto sono state implementate le relazioni con i gruppi etnici Irob e Kunama nella Regione del Tigray finalizzate alla nascita delle relative unità museali, mentre la raccolta del materiale etnografico è in continuo sviluppo grazie anche alla partecipazione della popolazione locale.